Animazione e pastorale

Formazione dei volontari adulti

Ingranaggi

IL RUOLO DEL VOLONTARIATO A LA VIARTE

Il volontariato è sempre stato presente nell’esperienza della Viarte, fin dalle fondamenta, arricchendola e valorizzandola in modo unico. Proprio per riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale delle persone che la aiutano gratuitamente nella sua missione, la comunità salesiana di Santa Maria la Longa ha deciso di configurarsi di fronte alla legge come associazione di volontariato senza scopi di lucro.

I volontari sono colonne portanti della Viarte e non c’è settore che non sia sostenuto dal volontariato. Nella varietà di iniziative promosse dall’associazione ognuno trova il modo di “declinare” il volontariato in base alle predisposizioni, al tempo, alle risorse: nella comunità educativa per minori, nella ricerca in ambito socioeducativo, nel servizio come cuoco ai campi estivi, nella manutenzione, nelle attività formative per bambini e a ragazzi. Il legame affettivo che si crea tra i volontari, i ragazzi e l’associazione fa sì che ogni volontario si senta parte della Viarte come di una seconda famiglia in cui trova amici con cui condividere la propria passione.

LA FORMAZIONE DEI VOLONTARI

Ai volontari dell'associazione viene proposto un cammino formativo che prevede alcuni incontri per tutti i volontari e altri incontri mirati per i singoli settori in cui prestano servizio.

La formazione specifica serve a fornire al volontario le abilità necessarie per agire con competenza e qualificazione professionale. La formazione generale invece si pone come obiettivi lo sviluppo motivazionale del volontariato e la condivisione del sistema preventivo di don Bosco e degli scopi dell'Associazione. Questi incontri plenari sono anche occasione di confronto tra i volontari in modo da favorire la conoscenza e la stima reciproca.

Colloqui e percorsi di aiuto

Sentiero

D

al 1985 è attivo presso La Viarte un centro di ascolto a cui si possono rivolgere tutte le persone che intendono chiedere aiuto per superare una situazione di disagio. I salesiani e i volontari de La Viarte sono a disposizione delle singole persone, giovani e adulti, e delle famiglie che chiedono di essere accompagnate e sostenute.

Chi chiede aiuto è innanzitutto accolto nella situazione in cui si trova. Ascoltando una per- sona si comprende qual è il disagio che sta vivendo. Nel dialogo si cerca di analizzare con chiarezza la situazione, scoprendo le debolezze che la persona può impegnarsi a superare e le risorse che la possono aiutare. A questo punto si può concordare un progetto in cui, a partire dalla situazione reale, si decidono i passi da fare, le modalità per superare le difficoltà e alcuni obiettivi graduali da raggiungere e verificare.

Questa forma di accompagnamento, il cui strumento principale è il dialogo, non tratta chi chiede aiuto come un caso da risolvere ma come una persona da prendere in carico. Con- cretamente ciò significa accogliere e conoscere la persona e la sua situazione, attivare tutte le risorse possibili per fornirle un aiuto concreto, non limitarsi a risolvere lo specifico proble- ma per cui ha chiesto aiuto ma iniziare un percorso di autocoscienza e di orientamento in cui la persona non è paziente passivo ma protagonista responsabile delle scelte e della ricerca di soluzioni.

Alla base di questa forma di aiuto c’è infatti il desiderio di contribuire alla piena fioritura della persona in tutte le dimensioni della sua vita e di promuovere nella comunità e a livello istituzionale l’attenzione verso i bisogni della persona e la solidarietà verso chi vive un disagio sociale.

Animazione sociale e pastorale giovanile

Logo Animazione e pastorale giovanile

La Viarte non opera esclusivamente con giovani in situazioni di disagio, ma, proprio per l’esperienza con i ragazzi in difficoltà, ritiene di fondamentale importanza l’azione educativa rivolta a tutti i bambini e i ragazzi. Questa attenzione all’accompagnamento dei ragazzi prima che possano trovarsi in forte disagio nasce da una semplice intuizione di don Bosco: se i giovani che lui vedeva chiusi in carcere avessero avuto un amico che si fosse preso cura di loro assistendoli e istruendoli, forse si sarebbero tenuti lontani dalla rovina.

Questa attenzione all’educazione si concretizza in vari tipi di attività rivolte a diverse fasce d’età, dai bambini in età scolare fino ai genitori.

L'ANIMAZIONE SOCIALE

Alcune iniziative mirano alla formazione di giovani e adulti e alla diffusione di una cultura preventiva. Tra queste rientrano:

Con queste attività la Viarte intende utilizzare la propria esperienza educativa per contribuire con le istituzioni del territorio al benessere della persona e della famiglia. Si tratta di attività educative fondate sull’idea di educazione come promozione della persona in tutte le sue dimensioni.

LA PASTORALE GIOVANILE

Altre iniziative sono legate all’impegno dei salesiani, in collaborazione con la Chiesa locale, per l’evangelizzazione dei giovani. Queste attività si contraddistinguono per la fedeltà al carisma di don Bosco nella dedizione ai giovani, nell’invito ai giovani a mettersi al servizio dei più piccoli, nella cura spirituale delle persone. Esse sono:

Centro di Aggregazione Territoriale (C.A.T.)

La Viarte mette a disposizione dei ragazzi e dei giovani del territorio una struttura in cui vivere momenti di aggregazione e di confronto, incontrarsi per attività di formazione o per l’organizzazione di attività e progetti, giocare, studiare, partecipare a laboratori creativi. Il C.A.T. è fornito di un’ampia sala per gli incontri di gruppo, di un’aula studio per il doposcuola, di una stanza adibita a laboratorio e dotata di biblioteca, videoteca e postazione informatica, di campi da gioco.

L’allestimento di questa struttura risponde al desiderio dei giovani che vengono a contatto con La Viarte attraverso le esperienze estive di continuare a incontrarsi in forma spontanea e di trovare un luogo dove poter esprimere la loro creatività e svolgere attività di vario tipo, da quelle ricreative e sportive a quelle formative e artistiche. Attualmente il centro è frequentato da ragazzi e giovani tra gli undici e i venticinque anni circa provenienti dal territorio circostante e coinvolti in incontri formativi e organizzativi per le esperienze di animazione, doposcuola, laboratori di cartonaggio, incontri di catechesi e momenti di aggregazione spontanei. La presenza di questo luogo di aggregazione offre ai ragazzi la possibilità di incontrarsi in un ambiente adeguato alle loro esigenze e dove vivere momenti di fraternità e di divertimento sano, accompagnati da educatori che propongono attività formative e ricreative e sono costantemente presenti tra i ragazzi. In sintesi il C.A.T. è un luogo dove i giovani possono esprimere il loro spirito d’iniziativa e continuare le esperienze educative estive in un ambiente adeguato.

Prevenzione nelle scuole

Bussola

La Viarte realizza, in collaborazione con le scuole secondarie della regione, alcuni progetti di ricerca e formazione rivolti agli studenti in età preadolescenziale e adolescenziale. Le indagini sul territorio hanno messo in evidenza l’urgenza di un intervento educativo su un tema attuale e delicato come il rapporto dei ragazzi con le nuove tecnologie, che è stato l’oggetto dei progetti realizzati negli ultimi tre anni:

  • “Ragazzi digitali. Per un uso consapevole dei new media”
  • “Cittadini digitali. Orientamento alla cittadinanza digitale e al lavoro”
  • “Ragazzi con le cinture digitali”

La finalità di questi progetti è l’educazione a un uso responsabile delle nuove tecnologie, con le quali i giovani hanno un accesso sempre più immediato alla rete, ai suoi contenuti e agli spazi virtuali di comunicazione. Si intende aiutare i ragazzi ad acquisire la consapevolezza dei rischi che l’uso delle nuove tecnologie comporta e ad applicare le strategie che garantiscono la sicurezza propria e degli altri. Li si educa a usare in modo equilibrato e corretto di questi strumenti, sapendone sfruttare al meglio le vaste potenzialità. Gli interventi di formazione sono il frutto della ricerca e sperimentazione delle pratiche educative più innovative ed efficaci. Gli incontri nelle scuole adottano metodi differenziati, il più possibile vicini alla sensibilità dei ragazzi, come la peer education e la media education. Si avvalgono inoltre dell’intervento di professionisti come esperti di informatica e operatori della polizia postale.

La Viarte intende continuare a realizzare questi progetti, individuando anche altri temi scarsamente affrontati nella formazione scolastica ma ritenuti urgenti nell’educazione dei ragazzi in queste fasce d’età.

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